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Costi delle pulizie per uffici: guida pratica al preventivo

29/06/2025

Tariffe, frequenza e altre variabili che incidono sul prezzo di un’impresa di pulizie professionali.

Una delle domande che ci sentiamo rivolgere più spesso è: “Quanto costa avere un’impresa di pulizie per l’ufficio?” La risposta, come spesso accade, è: dipende. 

Non è una risposta evasiva, perché i costi delle pulizie professionali sono influenzati da diverse variabili oggettive che determinano la struttura di un preventivo personalizzato. 

Ecco perché è importante avere chiari i fattori principali che incidono sul prezzo finale, così da poter valutare con consapevolezza le offerte ricevute ed evitare sorprese. 

In questa guida vi aiutiamo a capire come vengono calcolati i costi e cosa aspettarsi da un’impresa di pulizie professionali per uffici.

Superficie da pulire e tipologia degli ambienti 

Il primo parametro che incide sui costi è ovviamente la metratura dell’ufficio. Non si tratta solo di quanti metri quadri abbiamo, bisogna considerare anche che tipo di superfici ci sono (ad esempio parquet, moquette, gres, marmo…), quante stanze o ambienti devono essere trattati, e la disposizione dello spazio. 

Pulire un open space di 300 mq, ad esempio, è diverso dal pulire uno studio medico di 150 mq con più stanze, bagni e sale d’attesa. Più l’ambiente è articolato, più tempo e attenzione serviranno, influenzando il costo orario o a forfait del servizio.

Frequenza del servizio e orari di intervento 

La frequenza delle pulizie è un altro elemento determinante. 

Se si tratta di pulizie ordinarie, un servizio quotidiano ha un costo mensile diverso rispetto a un intervento bisettimanale o settimanale. Inoltre, l’orario in cui avviene la pulizia può incidere: interventi in fasce serali, notturne o durante i weekend possono comportare un costo maggiorato, per via della disponibilità richiesta al personale. 

Ancora diverso è se il servizio richiesto si basa su un intervento di pulizie straordinarie, magari con alto grado di urgenza

In ogni caso, nel caso si tratti di interventi di pulizia per uffici con cadenza fissa, è importante capire che la frequenza non è solo una voce economica: significa trovare il giusto equilibrio tra qualità del servizio e sostenibilità del budget.

Tipologia di pulizia: ordinaria o straordinaria? 

L’abbiamo già accennato in precedenza, ma vale la pena approfondire perché si tratta di un aspetto fondamentale nel servizio di pulizie professionali offerto. 

Nel preventivo bisogna distinguere le pulizie ordinarie, quelle svolte regolarmente, dalle pulizie straordinarie o periodiche, come la pulizia di grandi pavimentazioni, la pulizia di grandi vetrate in altezza, le pulizie post-ristrutturazione, i trattamenti specifici per superfici delicate, o la pulizia di impianti di condizionamento.

Gli interventi di pulizia straordinari hanno costi separati, spesso a corpo, e richiedono l’uso di attrezzature o prodotti particolari. Inserire anche questi interventi, spesso stagionali, nel piano complessivo permette di godere di un ambiente sempre al massimo della pulizia, senza lasciare scoperti aspetti importanti.

Pulizie a costo orario o a forfait? 

In genere, le imprese di pulizie possono proporre due modalità: tariffa oraria (in base al tempo impiegato) oppure prezzo a forfait mensile (basato sul servizio concordato). 

Il costo orario può variare in base alla complessità del lavoro. Un forfait mensile, invece, permette di avere maggiore stabilità di spesa e programmare il budget con precisione

La scelta dipende da quanto è stabile e ripetitiva la richiesta: per uffici con esigenze costanti, il forfait è la soluzione più comoda e vantaggiosa.

Quali voci deve includere un preventivo serio di pulizie professionali? 

Un preventivo professionale deve essere chiaro, dettagliato e completo. Deve indicare la superficie, la frequenza, i servizi inclusi, i prodotti utilizzati, eventuali extra richiesti e i costi totali (inclusi trasporto, materiali e IVA). 

È importante che siano specificate anche le condizioni contrattuali come la durata dell’accordo, la modalità di pagamento e i tempi di preavviso per modifiche o disdetta. Più un preventivo è trasparente, meno sarà probabile incorrere in fraintendimenti o costi nascosti.

Cosa fare per risparmiare sulle pulizie degli uffici senza rinunciare alla qualità? 

Risparmiare non significa scegliere chi costa meno, ma ottimizzare il servizio rispetto alle proprie esigenze. 

Spesso si pensa che risparmiare significhi semplicemente tagliare i costi o scegliere l’offerta più bassa. In realtà, la vera strategia è ottimizzare: costruire un piano di pulizie su misura, che risponda alle reali esigenze degli ambienti, senza sprechi.

Ad esempio, in uffici dove alcune aree sono utilizzate meno frequentemente, possiamo ridurre la frequenza degli interventi su quelle zone e concentrare le energie su spazi più critici come sale riunioni ed aree comuni.
Un’altra soluzione è alternare pulizie ordinarie ad interventi periodici più approfonditi: in questo modo si mantiene un buon livello di igiene, senza sovraccaricare il budget mensile.

Affidarsi a un’impresa seria significa anche questo: ricevere una consulenza che aiuta a trovare il giusto equilibrio tra efficienza, igiene e sostenibilità economica.

Un’impresa seria ha il dovere di aiutare il proprio cliente a creare il miglior piano d’azione in base al budget disponibile, senza sacrificare la qualità.

Un buon preventivo parte sempre da un buon dialogo 

Il prezzo di un servizio di pulizia uffici dipende da variabili reali e va costruito su misura. Per questo, sopra ad ogni cosa, è importante confrontarsi con professionisti che sappiano ascoltare, analizzare le esigenze e proporre soluzioni su misura. 

Impresa di Pulizie Il Sole, sin dalla sua nascita nel 1996, fa del confronto diretto, cordiale e trasparente col cliente il pilastro su cui basare ogni sua collaborazione.

Il resto lo fanno la professionalità, la competenza e il sorriso!